Ricordo di Silvano Bertaggia

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In Ricordo di Silvano Bertaggia

 chitarrista solista eccelso, ha inciso quattro dischi con gli URAGANI

chitarrista Solista

 

Silvano Bertaggia nasce il 17 marzo 1948 a Venezia - Mestre da Guerrino, allora sarto in calle della Fiorenza a Venezia e da Dušana Marmili?, esule istriana.

Molto presto, dimostra uno spiccato talento per il disegno ed ogni anno, durante le vacanze, apprende i primi rudimenti di pittura e cartellonistica dallo zio Emilio Marmili? 1904-84 pittore e decoratore istriano formatosi nell’ambiente Liberty dei primi decenni del secolo.

La famiglia asseconda la sua inclinazione e lo iscrive nel 1963 all’Istituto statale d’Arte di Venezia in cui prende il diploma nella sezione di Decorazione del Libro nel 1966.

Di questo periodo anche i suoi primi dischi col complesso gli "Uragani" di cui è il chitarrista dal 1965 al 1971.

Appena diplomato, trova lavoro come grafico in un’industria di imballaggi, ma, lo lascia per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, nel corso di Scenografia. 

Esce col diploma dall’Accademia nel 1971, a pochi mesi dalla morte del padre e parte per il servizio militare nel giugno del 1972, nel reggimento dei "Lagunari" , parentesi disastrosa per le sue attività di chitarrista, di grafico e per i riflessi negativi nella sfera dei rapporti personali ed economici in piena formazione.

Nel dicembre 1973 fa richiesta di assunzione come assistente alla cattedra di Figura ed Ornato modellato ( unico richiedente!) nel Liceo artistico statale di Treviso, nuova istituzione scolastica, allora in espansione; sarà in questo ruolo per dieci anni, prima a Treviso, poi a Venezia.

Questa pluriennale esperienza di collaborazione con vari docenti e scultori completerà la sua solida ed eclettica preparazione sul piano espressivo e tecnico.

Dal 1975 riprende a pieno ritmo, fino al ‘78 anche la sua attività con la musica ed i gruppi di ricerca e riproposta del canto popolare e di nuova canzone (canzoniere popolare veneto, canzoniere della resistenza di Treviso e i Torototela, di cui è uno dei fondatori).      

Riprende anche la sua ricerca nelle arti visive con la pittura, la fotografia, talvolta il modellato, ma, soprattutto col disegno, il mezzo che, più di ogni altro unifica i vari aspetti del suo percorso.

Il decennio degli anni ’80 è denso di attività espositive in Italia ed all’estero. 

Dal 1984 è titolare di cattedra, per le discipline plastiche, prima all’Istituto statale d’arte di Venezia dove ha insegnato Plastica, Educazione visiva e Progettazione per la decorazione plastica, poi al Liceo artistico statale di Venezia dove, attualmente, insegna Figura ed Ornato modellato nel corso "ordinamentale" di architettura e Rilievo plastico e pittorico nel corso sperimentale per la catalogazione e conservazione dei "Beni culturali".      

Pur facendo svolgere al Computer parte del suo lavoro, disegna ancora e continua a suonare la chitarra.

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E così continuo a vederti fare, pur annunciando ai tuoi visitatori che ci hai lasciato in questo mattino di lunedì 15 settembre 2003. Umberto Sartory.

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